Sel: «Abbattere la Tintoretto, spreco di risorse pubbliche»
«Uno spreco di risorse pubbliche su cui dovrebbe intervenire la Corte dei Conti. Con tremila persone in lista d'attesa per ottenere alloggi a canone sociale, abbattere la torre Tintoretto non ha senso». Sinistra e Libertà attacca l'operazione che la Loggia ha pianificato per l'edificio di San Polo. A partire dai costi: «Si parla di 33 milioni suddivisi tra Regione, Comune e Aler - spiega il coordinatore cittadino, Mirko Lombardi -. Bisogna però aggiungere il valore degli appartamenti demoliti, pari a 14 milioni di euro. In tutto, c'è un costo di 47 milioni di euro a fronte di 25 nuovi alloggi che si renderanno disponibili. Sono quasi due milioni di euro per appartamento, direi che è un po' caro».
Il calcolo di Lombardi si basa sugli appartamenti che se ne andranno con la Tintoretto, 195, i quali verranno sostituiti da 220 alloggi da acquistare o costruire. Il saldo attivo, dunque, è di 25. «Con l'abbattimento ci guadagneranno soltanto gli operatori privati dai quali verranno acquistati i 98 immobili da destinare all'edilizia sociale», incalza Lombardi. La denuncia di Sel non riguarda solo l'aspetto finanziario, ma l'operazione nel suo complesso. Per Lombardi si abbatte «un edificio strutturalmente sano, antisismico e con buone performance energetiche. Ci sono le relazioni tecniche a dimostrarlo. (giornale di Brescia venerdì 28/01/2011)
Parliamo di 11.500 metri quadrati di superficie utile che spariranno per una decisione ideologica. Una scelta dissennata se si guarda allo spreco di risorse economiche ed energetiche. Con l'aggravante della presenza di amianto nella struttura che si vuole abbattere».
Considerando le tremila persone in lista di attesa per avere un alloggio a canone sociale e tenuto conto delle 600 udienze di sfratto relative alla città nel 2010, per Sel «sarebbe più utile utilizzare i fondi disponibili per nuove case, senza eliminarne nessuna. Anche perché l'Aler ha in progetto nei prossimi anni di realizzare solo 40 appartamenti». Lombardi conclude con una proposta: «Perché non utilizzare la torre come sede di Comune e Provincia?» egg