Dall’opposizione: «Diecimila firme contro la tassa» .
Ne promettono «una valanga». L’opposizione si mette in marcia per raccogliere migliaia di firme, «almeno 10mila entro dicembre», per spingere l’Amministrazione a togliere l’addizionale Irpef. Vogliono arrivare al momento del voto del bilancio previsionale 2012 con un pacchettoconsistentedi«no»alla nuova tassa.
L’iniziativa, lanciata dal coordinatore di Sel, Mirko Lombardi, ha trovato l’adesione del Pd,dell’Idv, del Psi e di Rifondazione Comunista. La petizione per ora è sulla pagina facebook del circolo cittadino di Sel, ma a breve saranno pronti imoduliperraccogliere le firme tra i bresciani.
«Non c’ènessuna ragiona per introdurre l’addizionale - accusa Lombardi -, soprattutto in un periodo di sofferenza per le fasce più deboli. Dicono che la scelta è legata al metrobus, ma ci sono altre operazioni patrimoniali utili a reperire le risorse. Ci mobiliteremo per bloccare la manovra della Giunta e togliere la tassa della Lega, frutto dei tagli imposti dal federalismo». Dal canto suo, Donatella Albini, consigliera di Sel, sottolinea la contrarietà netta dimostrata dall’opposizione in Consiglio, «salvo qualche tentennamento».
Dopo il «no» votato in Comune, il Pd non intende far diminuire di intensità la battaglia control’addizionale. «La maggioranza ha rifiutato di introdurre le fasce di esenzione - spiega il capogruppo in Loggia, Emilio Del Bono-. Si sono comportati in maniera pessima dal punto di vista politico perché hanno presentato e approvato l’addizionale
Irpef in poco tempo, senza condividere l’operazione.Avremmo avanzato delle proposte alternative».
Per l’esponente del Pd, «le rate del mutuo della metro si pagano senza nuove tasse. Basta non indebitare
ulteriormente Brescia Mobilità coni 30 milioni del parcheggio sotto il Castello, i 2 milioni delle tariffe dei parcheggi scontati, i 16 milioni dell’Omb International. Ricordiamo poi che alla Loggia la nuova sede costerà 13 milioni di euro. Tutte
spese da evitare».In più, la previsione di 57 milioni di passeggeri nel 2013 è realistica, «basta fare delle politiche mirate a incentivare il trasporto pubblico».Il segretario cittadino del Pd, Giorgio De Martin, aggiunge che «la tassa serve a coprire
gli sprechi di Paroli». Per Maria Cipriano, segretaria provinciale del Psi, «la Giunta Paroli fa scelte sbagliate in tema di mobilità che disincentivano l’uso del metrobus » e lancia un referendum cittadino per fermare il parcheggio sotto
il Castello. Per il momento, comunque, i bresciani verranno consultati in tema di addizionale. «La
cittadinanza non la merita» aggiunge Salvatore Palmirani, coordinatore provinciale dell’Idv, mentre per Attilio Zinelli, di Rifondazione Comunista, «con l’addizionale si svelano gli inganni del federalismo».
Giornale di Brescia Venerdì 1 luglio 2011
In : Opposizione