«Non abbattete gli olmi, ma quel progetto»
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Il messaggio è univoco. «Non abbattete i 38 alberi dei giardini di via Odorici: il progetto di rifacimento del parco è raccapricciante, costoso e va semplicemente accantonato». Parola di Italia Nostra e di Rossana Bettinelli, presidente dell'associazione. Con lei il gruppo Sos Alberi e diversi cittadini del centro storico riuniti in un comitato che ha raccolto finora 250 firme per opporsi ai lavori. I nuovi giardini, presentati il 20 gennaio dall'assessore ai Lavori pubblici, Mario Labolani, non piacciono nemmeno alla consigliera di Sinistra Arcobaleno, Donatella Albini, la quale ha annunciato un'interrogazione comunale. La pensa così anche Mirko Lombardi, coordinatore di Sinistra ecologia e libertà.
«Si è fatto un progetto che costa 1 milione di euro, ma che non tiene conto dell'esistente - ha attaccato Rossana Bettinelli -. I giardini si sono sviluppati sul terrapieno creato per nascondere il bunker antiaereo. Sono stati sistemati negli anni Settanta, ora avrebbero bisogno di una manutenzione straordinaria che non deve stravolgere la collinetta. Anche perché il terrapieno disegnato prevede due muri alti cinque metri che incomberanno sulla via e sulla scuola. Un progetto accorto deve prevedere la conservazione della testimonianza storica».
Secondo Alessandro Molinari, membro di Italia Nostra, «gli olmi presenti nel parchetto hanno 70 anni, stanno entrando nell'età adulta e non si possono considerare vetusti».
Per l'associazione si può affrontare il problema degli alberi malati senza abbatterne 38, tra i quali ce ne sono diversi ancora sani. Il progetto prevede la ripiantumazione di 15 piante ad alto fusto già mediamente grandi, ma per il segretario della sezione bresciana di Italia Nostra, Giovanni Zenucchini, il nuovo disegno compromette i benefici climatici e di ricambio d'aria garantiti dagli olmi ora presenti. L'associazione sostiene che il «taglio selvaggio in via Odorici è frutto di insensibilità e incultura. Anche le piante di Campo Marte sono in pericolo, ci sono già stati abbattimenti e altre rischiano la stessa sorte. Si tratta di perdite gravi per la città». egg
In : ambiente
