'Il terreno è una scarpata, in affitto"
Posted by Circolo CIttadino Brescia Sinistra Ecologia Libertà on Friday, January 21, 2011
QUI BRESCIA - 21/01/2011
“La Vilardi? Si accontenti della centinaia di migliaia di euro all'anno che le entrano in famiglia (legittimamente, s'intende) per le cariche pubbliche ricoperte da lei e da suo marito onorevole e sottosegretario (Stefano Saglia, ndr.). Si accontenti di quanto già riceve dai contribuenti senza percepire altre centinaia di migliaia di euro, sempre soldi di chi paga le tasse, per incarichi professionali che le danno enti pubblici governati (casualmente) da suoi amici di partito”.
Ad affermarlo è Mirko Lombardi, coordinatore di Sinistra ecologia e libertà di Brescia che, giovedì, aveva snocciolato i dati sui compensi percepiti da Vilardi per consulenze esterne dell’Asl riguardanti incarichi di natura legale, in risposta alle parole dell’assessore comunale all’Ambiente Paola Vilardi che si era difesa contrattaccando e parlando di un terreno comunale ottenuto dallo stesso Lombardi con concessione in uso a titolo precario a 400 mila lire all’anno (200 euro circa).
“Io quando ho cominciato a fare politica attiva e pubblica, nel 1980, ho lasciato la mia professione di architetto”, ha affermato Lombardi, che ha aggiunto “a proposito delle insinuazioni su di me, la Vilardi fa una figuraccia. Infatti io pago mentre lei riceve, ed è una bella differenza".
Lombardi ha anche ribadito che “il contratto mi è stato rinnovato dalla Giunta comunale nella quale siede anche la Vilardi. Forse che anche lei avalla i presunti favoritismi? In realtà”, ha spiegato l’esponente di Sel, “il terreno che lei cita non è il mio giardino, ma un'area definita dal comune una 'scarpata' della confinante acciaieria Ori Martin e che la sua collocazione isolata rischierebbe di far diventare discarica abusiva”.
“Io”, ha concluso Lombardi, “abito a poche decine di metri da questa grande acciaieria (provare per credere cosa voglia dire) e tengo pulito ed in ordine quel pezzo di scarpata che non interessa a nessuno, a mie spese e senza chiedere nulla. Ma perché nessuno pensasse che me ne approfittavo, ho preteso di pagare un fitto che dal 2006 è di più di millecinquecento euro”.
“Scavi ancora signora Vilardi nella mia vita privata e pubblica” ha concluso Lombardi con una battuta, “a furia di scavare può darsi che sbuchi in Australia”.
“La Vilardi? Si accontenti della centinaia di migliaia di euro all'anno che le entrano in famiglia (legittimamente, s'intende) per le cariche pubbliche ricoperte da lei e da suo marito onorevole e sottosegretario (Stefano Saglia, ndr.). Si accontenti di quanto già riceve dai contribuenti senza percepire altre centinaia di migliaia di euro, sempre soldi di chi paga le tasse, per incarichi professionali che le danno enti pubblici governati (casualmente) da suoi amici di partito”.
Ad affermarlo è Mirko Lombardi, coordinatore di Sinistra ecologia e libertà di Brescia che, giovedì, aveva snocciolato i dati sui compensi percepiti da Vilardi per consulenze esterne dell’Asl riguardanti incarichi di natura legale, in risposta alle parole dell’assessore comunale all’Ambiente Paola Vilardi che si era difesa contrattaccando e parlando di un terreno comunale ottenuto dallo stesso Lombardi con concessione in uso a titolo precario a 400 mila lire all’anno (200 euro circa).
“Io quando ho cominciato a fare politica attiva e pubblica, nel 1980, ho lasciato la mia professione di architetto”, ha affermato Lombardi, che ha aggiunto “a proposito delle insinuazioni su di me, la Vilardi fa una figuraccia. Infatti io pago mentre lei riceve, ed è una bella differenza".
Lombardi ha anche ribadito che “il contratto mi è stato rinnovato dalla Giunta comunale nella quale siede anche la Vilardi. Forse che anche lei avalla i presunti favoritismi? In realtà”, ha spiegato l’esponente di Sel, “il terreno che lei cita non è il mio giardino, ma un'area definita dal comune una 'scarpata' della confinante acciaieria Ori Martin e che la sua collocazione isolata rischierebbe di far diventare discarica abusiva”.
“Io”, ha concluso Lombardi, “abito a poche decine di metri da questa grande acciaieria (provare per credere cosa voglia dire) e tengo pulito ed in ordine quel pezzo di scarpata che non interessa a nessuno, a mie spese e senza chiedere nulla. Ma perché nessuno pensasse che me ne approfittavo, ho preteso di pagare un fitto che dal 2006 è di più di millecinquecento euro”.
“Scavi ancora signora Vilardi nella mia vita privata e pubblica” ha concluso Lombardi con una battuta, “a furia di scavare può darsi che sbuchi in Australia”.